Sono felice quanto più conduco – poesia di Emily Brontë

Sono felice quanto più conduco
l’anima lontana dalla sua veste d’argilla
nel vento della notte quando la luna è chiara
e lo sguardo spazia in mondi di luce

Quando io non sono e nessuno è con me
terra né mare né cielo senza nubi
soltanto lo spirito libero e vagabondo
nella vasta infinita immensità

Traduzione di Anna Luisa Zazo

(In questa poesia la poetessa esprime il desiderio di liberarsi misticamente dalla prigione del corpo grazie all’amata solitudine della notte per vivere nella libertà dello spirito)

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